Cristina Acidini

 

 

Grazie al Museo Horne, e alla disponibile accoglienza della direttrice Elisabetta Nardinocchi (che fa di questo luogo, “magico” di per sé, uno scrigno di eventi e di appuntamenti culturali di valore), tornano con una mostra nel cuore di Firenze la ceramica e i bronzi di Paolo Staccioli.

Lo si era avuto con gioia ospite nella Palazzina del Cavaliere nel Giardino di Boboli, dove i suoi pezzi si erano integrati in dissonante e stimolante compresenza con le classiche porcellane della raccolta permanente. Lo si era visto, sempre in Oltrarno, nella concentrata rassegna in via San Niccolò. Lo si era seguito nelle sue esperienze di qualità, dalle mostre sul territorio – Fiesole, Impruneta, Pontassieve – a imprese di respiro internazionale, come la sua presenza espositiva a New York.

La mostra del Museo Horne, che rappresenta l’approdo di un progetto in corso da anni, ci propone il mondo artistico di Staccioli quale lo conosciamo e lo apprezziamo, in una fase di ampio e costruttivo sviluppo che si legge anche nell’accresciuto impegno dimensionale. Ritroviamo i suoi vasi, le sue sfere animate da manipoli di personaggi in misteriosa attesa, i suoi cavalli primordiali, i suoi guerrieri simili a statue-stele. Le sue radici antiche vengono allo scoperto, in evocazioni che rimandano alla pittura rupestre e alla toreutica etrusca. E percepiamo la ricchezza cromatica e tonale, in gamme di colori che la cottura nel forno brucia e sfuma, aggiungendo, con l’imprevedibile varietà che è propria di quella tecnica, i bagliori dei lustri metallici bronzei, dorati, ramati. Ma in diversi pezzi, Staccioli raggiunge una maestà innovativa, toccando i traguardi della scultura alla quale pure alludono le raffinate patine bronzee. È un’arte matura, la sua, che grazie all’incontro di un’inventiva inesauribile e di una tecnica magistrale continua a evolversi con risultati che rappresentano al meglio l’arte fiorentina e toscana di oggi.

Cristina Acidini

Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze

(Dal catalogo della mostra Paolo Staccioli. Opere / Sculptures 1991-2011, Museo Horne di Firenze)